CloudBnB, la piattaforma per automatizzare le strutture recettive

Pubblicato da Andrea Pastore nella categoria Startup il 25/05/2018ultimo aggiornamento il 25/05/2018

Chi ha una piccola struttura recettiva, magari come seconda attività, si trova spesso alle prese con i propri ospiti che vengono agli orari più disparati. Degli imprenditori salernitani con lo stesso problema hanno pensato ad una soluzione!

CloudBnB, la piattaforma per automatizzare le strutture recettive

Uno dei problemi di chi ha una piccola struttura recettiva, soprattutto se fatta in modo non professionale, è quello di gestire i clienti, in particolare di essere presente al check-in dell’ospite. Questo era anche il problema di Carmine Lamberti, imprenditore e co-fondatore di Brain Computing S.p.A., che ha ideato CloudBNB, un sistema in grado di generare dei codici per l’accesso alle stanze di una struttura recettiva. Facciamo Impresa gli ha fatto qualche domanda.

Ciao Carmine, per prima cosa: come hai avuto l’idea di creare una struttura recettiva?
Qualche tempo fa l’azienda ha acquistato un appartamento che si trova sopra al nostro ufficio, a Pagani. Avevo intenzione di trasformarlo in una foresteria, per alloggiare i colleghi degli uffici di Roma che spesso erano costretti a spostarsi a Pagani per svolgere progetti in sinergia con i colleghi campani; ma visto che le autorizzazioni richieste erano le stesse previste per l’apertura di una struttura anche al pubblico, insieme ai miei soci abbiamo deciso di creare un affittacamere. Abbiamo pensato: “Qualcuno, prima o poi, passerà a farci visita”, e in effetti così è stato.

Come funziona CloudBnB?
Il sistema si basa su un software PMS per la gestione degli accessi, la generazione di codici in sostituzione delle classiche chiavi o schede magnetiche, il monitoraggio del personale addetto alle pulizie e la visualizzazione di statistiche legate all’andamento della stagione turistica.
Questa soluzione s’interfaccia con una parte hardware, basata su tastierini numerici dotati che vengono programmati mediante una centralina raggiungibile via GSM e dotata di SIM. L’hardware è prodotto da KeyLess,  un’azienda italiana  di  cui  successivamente siamo diventati Partner distributori.
Il software gestionale che abbiamo creato internamente, con il contributo di tutto il nostro team di sviluppo, è in grado di interagire con le varie Online Travel Agency (OTA, quali Booking, Expedia, Hotels.com, Airbnb e tanti altri) e di programmare a distanza i tastierini delle singole camere. Tre giorni prima dell’arrivo, i codici di accesso vengono inviati tramite email ed sms agli ospiti, e quindi trasmessi ai tastierini numerici. Quando una persona arriva nella struttura, deve solo digitare il codice che ha ricevuto ed entrare: nessuna attesa da parte sua per la consegna delle chiavi, e zero perdita di tempo per il titolare della struttura! Inoltre, abbiamo attivato il web check-in per la raccolta dei documenti e le informazioni anagrafiche degli ospiti, proprio come fanno le compagnie aeree, e devo dire che i clienti sono davvero entusiasti di vivere questo nuovo modo di relazionarsi con una struttura ricettiva.

Quali criteri avete usato per la scelta dell’hardware?
Abbiamo valutato molte soluzioni, basate su Arduino o su sistemi PLC classici, ma alla fine la nostra scelta è caduta su Keyless, poiché il funzionamento dell’impianto è slegato da Internet, e poi i loro tastierini sono certificati IP66 e IP67 [certificazioni anti-acqua e anti-vandalo, NDR].

Con un sistema di questo tipo, il dialogo con gli ospiti si riduce?
Il rapporto con gli ospiti non solo non si riduce, ma aumenta: le chiavi di accesso vengono inviate tre giorni prima del loro arrivo, insieme ad altri dettagli della struttura, ad esempio i servizi extra e le informazioni su come raggiungerci e dove parcheggiare. I clienti rispondono alle email e, a conti fatti, le relazioni con loro vengono incrementate, non diminuite.

Quali sono i costi da sostenere per installare il vostro sistema?
Per una piccola struttura con due o tre camere al massimo, i costi ammontano a 1.500 euro, tra tastierino numerico all’entrata e porta d’ingresso, più 29 € al mese di abbonamento per la piattaforma. A un maggior numero di camere, ovviamente, corrisponde una riduzione del costo di adeguamento di ogni singola camera.

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