Vendere in dropshipping: l’ultima frontiera dell’ecommerce

Pubblicato da Gabriella Avallone nella categoria Idee nuove il 12/06/2018ultimo aggiornamento il 12/06/2018

Esploriamo insieme una nuova tendenza, che oltre a rendere più facile l’attuazione di un sito e- commerce, non necessita di investire ed abbatte i costi d’acquisto della merce da rivendere.

Vendere in dropshipping: l’ultima frontiera dell’ecommerce

Il dropshipping è un nuovo modello di attività che ha preso piede anche in Italia e che consente all’utente di vendere un prodotto senza possederlo materialmente in magazzino. Questa tipologia innovativa di e-commerce è nata negli Stati Uniti circa 15 anni fa e ha reso possibile avviare il proprio business senza avere un negozio fisico. Letteralmente, infatti, il termine dropshipping sta per “spedizione a goccia” ed indica un sistema nel quale si vende qualcosa che in realtà non si possiede.

Come funziona

Un fornitore vi fornisce il proprio catalogo prodotti (in formato csv, xml, json etc);

dopodiché pubblicate i prodotti messi a disposizione dal fornitore, sul vostro sito e marketplace; in

seguito alla vendita di un prodotto otterrete l’incasso direttamente dal cliente; a quel punto fate

l’ordine al fornitore della merce richiesta dal cliente ed il fornitore si preoccuperà della spedizione,

in modo anonimo, al cliente per vostro conto.

Un modo nuovo di fare impresa

Con il dropshipping si abolisce l’intera serie di costi che un magazzino richiede. Si può fare e-commerce a costo zero, lavorare comodamente da casa vostra, senza costi iniziali, senza stock, senza essere costretti a gestirne la spedizione, si lavora inoltre solo poche ore al giorno. Se siete intenzionati ad aprire un sito in droopshipping dovrete seguire alcuni passi:

- Realizzare il sito.

- Pubblicare il catalogo, aggiornandone i prodotti e allineando le giacenze.

- Gestire le vendite, rispondendo alle domande dei clienti, telefonate, mail, live chat.

- Effettuare gli ordini, quelli da inviare al fornitore.

- Occuparsi dell’ amministrazione, quindi delle fatturazione ai fornitori e gestione incassi.

- Customer Care: Gestione problematiche, Resi, Giacenze corriere, merce smarrita.


Le cose a cui fare attenzione

Sebbene il droopshipping offra molte possibilità, può avere degli svantaggi ad esempio, trattandosi di B2B (business to business), si potrebbe incappare nel rischio di vendere a prezzi non competitivi, spesso infatti lo stesso fornitore per cui attuereste l’ordine, oltre che offrire gli stessi prodotti anche ad altre persone, potrebbe non garantire una compravendita conveniente per via dell’ordine di singoli prodotti e non in stock. Non avreste il controllo della spedizione ed i vostri clienti potrebbero trovare problematici i meccanismi di restituzione resi. Non si ha un margine da reinvestire in marketing per ingrandire il vostro progetto, perché il brand non è il vostro pertanto non avrete una collocazione nel mercato.
Alcuni di queste problematiche sono però risolvibili avviando un percorso di partnership con il fornitore, stipulando un contratto. Esistono tra l’altro numerose realtà offline che necessitano di aumentare le vendite, proporsi ad una di queste offrendo il servizio di droopshipping come opportunità di crescita, potrebbe rivelarsi fruttuoso. Dà la possibilità ai commercianti al dettaglio di iniziare o continuare a fare affari online, senza dover spendere soldi, mentre ai produttori e ai grossisti ha consentito di lavorare senza veder diminuire drasticamente il volume delle vendite. In sintesi, se non avete la possibilità di investire in un’ impresa e curarne gli aspetti economici che
richiede il business plan, potreste più facilmente instaurare un rapporto di partnership con un fornitore o grossista che è intenzionato ad aumentare il suo fatturato, che abbia intenzione di rispettare il timeline di consegna e risolvere la problematiche relative ai resi, meglio ancora se il suo magazzino è offline, potreste decidere di svoltare, guadagnando in percentuale su ogni prodotto ? venduto, investendo solo il proprio tempo e non i vostri soldi nell’acquisto di uno stock, grazie al servizio di droopshipping.

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