Auting, la startup che consente di monetizzare con la tua auto

Pubblicato da Andrea Pastore nella categoria Startup il 18/07/2019ultimo aggiornamento il 18/07/2019

Sulla scia di quanto sta avvenendo in Europa e negli Stati Uniti dei ragazzi di Bologna hanno creato una piattaforma che consente di affittare la propria auto un po come si fa con Airbnb per la casa.

Auting, la startup che consente di monetizzare con la tua auto

Sappiamo da un po' di tempo che lo sharing è una tendenza consolidata, ci sono tante startup di successo che operano in questo settore. Era solo questione di tempo che anche il settore automobilistico ne fosse interessato. Da diversi anni il noleggio a lungo termine è una realtà, tante persone preferiscono noleggiare l'auto ed essere liberi dai costi e dagli oneri di gestione. Il passo successivo sono piattaforme come Auting, che consentono di noleggiare l'auto solo quando è necessario.

Ciao Sara, com’è nata l’idea di Auting?
Tra il 2014 e il 2015 da un'idea dei nostri tre soci fondatori: Matteo Menarini, Ludovico de Giudici, Lorenzo Osti. Pensando alla grande quantità di auto ferme ebbero l’idea di creare l’airbnb delle auto, dove ognuno potesse noleggiare l'auto di qualcun altro e trasformare quello che è un costo in un reddito.

Come funziona la vostra piattaforma?
Gli utenti possono cercare un'auto dalla homepage del sito, digitando città e le date nella barra di ricerca, una volta avviata la ricerca appariranno le auto disponibili nella città e nelle date da te scelte sia in una lista con prezzo e modello dell'auto, sia in una mappa.
Quando gli utenti trovano potrà fare una richiesta di prenotazione ad una o più auto interessanti, cliccando sull’apposito bottone in basso a destra. Quando il proprietario accetta la richiesta, l’utente interessato deve effettuare il pagamento entro 48 ore dall'accettazione, esclusivamente tramite carta di credito.

L’auto è spesso vista come qualcosa di molto personale, avete avuto difficoltà a convincere gli utenti a metterla in condivisione?
È proprio cosi, è paradossale ma una persona ha meno difficoltà a mettere la propria casa su Aribnb che a fare una cosa simile sull’auto. Per questo riceviamo molte domande sul pacchetto assicurativo, su cosa copre, se è possibile parlare con la persona che userà l’auto e tante altre ancora.

Ci sono state altre difficoltà particolari?
Quella di far conoscere questo tipo di servizio.  In Francia da diversi anni esiste drivy, in USA esiste Turo, ma in Italia il concetto del peer to peer applicato alle auto era sconosciuto. Prima di Auting non esistevano piattaforme simili.

Quali sono le regioni con un maggior numero di auto condivise?
La regione in testa è l’Emilia Romagna, dove abbiamo anche la nostra sede (a Bologna, ndr), poi seguono Lombardia, Lazio  e Sicilia. La maggior parte delle auto sono concentrate nelle grandi città: in testa ci sono Bologna, Milano e Roma.

Chi usa prevalintemente il vostro servizio?
Principalmente i turisti che vogliono avere la macchina disponibile nel loro luogo di vacanza, ma anche tante persone che non hanno un’auto di proprietà.

Cosa succede se un utente fa un incidente con l’auto di un proprietario?
Le auto sono coperte da un pacchetto assicurativo che comprende danni all’auto, furto, cristalli e copertura malus. Per quanto riguarda i numeri, l’auto è assicurata da questa copertura temporanea fino ad un massimale di 20.000 € per i danni all’auto. Il pacchetto assicurativo è valido dalla consegna delle chiavi alla restituzione dell’auto ed è incluso nel costo della prenotazione che paga l'utente che noleggia l'auto.

Quali sono i vostri prossimi passi?
Attualmente stiamo lavorando sulle prossime versioni dell’app e far conoscere il servizio il più possibile

Condividi

Lascia un commento