Il bed and breakfast ecologico: il b&b rivisto in salsa eco

Pubblicato da Andrea Pastore nella categoria Startup il 28/07/2014

Ci sono alcuni accorgimenti che ogni bed and breakfast può adottare per diventare ecologico ed attirare le persone sensibili a questo tema.

Il bed and breakfast ecologico: il b&b rivisto in salsa eco

Il turismo è uno di quei settori che sente meno la crisi e tante persone hanno deciso di aprire un bed and breakfast per incrementare le entrate familiari, oppure come attività a tempo pieno, dato che se si riesce ad avere un flusso di persone continuo può garantire introiti di tutto rispetto.
Da qualche anno per la sempre maggiore attenzione all'ambiente sono nati i primi bed and breakfast ecologici, per intercettare i turisti attenti all'ambiente anche durante le vacanze.

In un bed and breakfast ecologico tutto è rivisto in chiave sostenibile: la colazione è preparata con prodotti biologici, meglio se a chilometri zero, le stanze sono arredate con materiali naturali e le pulizie (dal lavaggio dei pavimenti alla biancheria) devono essere fatti con prodotti ecologici (una scelta che si rivela vantaggiosa anche dal punto di vista economico).
Ma oltre a questi accorgimenti, che possono essere messe in pratica in qualsiasi momento e che possono costituire un valore aggiunto per la struttura turistica, ci sono altre cose che si possono fare per rendere un bed and breakfast ecologico alla radice: ristrutturare la casa in chiave ecologica. Abbiamo fatto alcune domande ad Ambra Fasano, architetto Consulente energetico CasaClima, esperta in Bioarchitettura ed autrice di un manuale per l'efficienza energetica della casa.

Quali sono i vantaggi di una casa riqualificata energeticamente e in maniera ecologica?
I vantaggi principali di una riqualificazione energetica di un appartamento/edificio consistono in una significativa riduzione dei consumi energetici e un apprezzabile miglioramento del comfort interno. Attraverso l’aiuto di un tecnico esperto, qualsiasi appartamento può essere riconvertito in chiave ecologica rendendo più salutare la permanenza all’interno della casa. Ogni abitazione può così ritrovare il proprio status di “rifugio” dalle aggressioni esterne, abbandonando la condizione di luogo in cui stare male sviluppando patologie respiratorie, neurologiche e psichiche. Un edificio o appartamento efficientato aiuta l’utente a respingere la dipendenza da condizionatori, riducendo i costi di gestione energetica dell’immobile ed evitando ulteriore inquinamento ambientale.

Cosa si può fare per riqualificare energeticamente una casa con la bioedilizia?
Le possibilità di azione sono diverse e possono variare a seconda del clima esterno, della presenza di agenti inquinanti e delle condizioni dell’abitazione stessa. E’ utile ricordare che il risparmio energetico è il risultato di un insieme sistematico di opere edili in grado di abbassare la domanda energetica e non dell’adozione di impianti da fonti rinnovabili, anche se questi ultimi sono sempre auspicabili in sostituzione degli impianti a fonti tradizionali.

Vista la grandissima varietà delle soluzioni applicabili, mi limiterei a sintetizzare i criteri generali di azione, che rimangono validi indipendentemente dal singolo caso.

Intervenire sull’involucro
Per involucro si intende tutto ciò che divide la nostra abitazione dall’esterno, da locali non condizionati (come vani condominiali o cantine) e/o da abitazioni adiacenti. Si può intervenire apportando un isolamento interno o esterno all’involucro. Tra i due sistemi, è sempre consigliabile un isolamento esterno per avere un migliore comportamento estivo dell’edificio e per minimizzare i ponti termici. I materiali da preferire sono quelli di origine vegetale (ad es. fibra di legno, sughero, fibra di canapa etc). Talvolta gli isolanti di origine minerale (ad es. lana di roccia, lana di vetro etc.) o fossile (ad es. polistirene espanso, estruso o poliuretano) possono portare concentrazioni di inquinanti indoor e il loro utilizzo può addirittura indurre un effetto contrario a quello desiderato sulla salubrità dei locali.

È importante avere un sistema che abbia un buon comportamento igrometrico, così che le pareti traspirino.

L’utilizzo di materiali naturali, oltre ad assicurare un ambiente salubre interno, concilia una scelta di minimizzazione di inquinamento ambientale perché la loro produzione è sensibilmente meno impattante rispetto ai prodotti di altra origine. Inoltre anche la dismissione di tali materiali sarà meno gravosa sia per l’ecosistema che per i costi di smaltimento.

Intervenire sugli impianti

Una volta efficientato l’appartamento attraverso un’azione sistematica sull’involucro, la richiesta energetica da soddisfare con gli impianti potrà essere ridotta fino a 10 volte. Si potranno quindi utilizzare tecnologie che sfruttino il calore a bassa temperatura (radianti a parete, a soffitto, stufe ad accumulo etc.) o anche ripristinare il vecchio impianto con delle regolazioni ad hoc.

Un aiuto al risparmio energetico e alla purificazione dell’aria interna viene da sistemi meccanizzati di ventilazione da integrare agli interventi sull’involucro ed impiantistici.

Finiture

Quando si parla di comfort ambientale e di ecologia, va prestata particolare attenzione alle finiture che sono tra le prime a contribuire all’inquinamento indoor. Bisogna evitare l’utilizzo di pitture con formaldeide, malte cementizie, prodotti di origine vulcanica, collanti e resine fenoliche o melamminiche. La stessa attenzione andrebbe dedicata anche alla scelta del mobilio.

È possibile anche ridurre l’elettromagnetismo presente negli ambienti con intonaci particolari, come quello a base di argilla.

Quanto costa riqualificare energeticamente la casa in modo ecologico?
L’efficientamento energetico di per sé non incide in maniera significativa sul costo globale dei lavori. E’ possibile riqualificare spendendo le stesse cifre che occorrerebbero per una manutenzione di tipo tradizionale o al massimo, per zone dove il clima è rigido, si può arrivare ad un aumento del 10% rispetto a lavori effettuati con tecnologie tradizionali. È però essenziale affidarsi ad un tecnico specializzato che sappia scegliere l’intervento adeguato con tecnologie ad hoc. Solo così, oltre ad ottenere benessere indoor e risparmio sulle bollette, si potrà ottenere un costo paragonabile alla spesa per lavori tradizionali.

 

 

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