Filo, il dispositivo per non perdere più nulla

Pubblicato da Andrea Pastore nella categoria Startup il 25/04/2015

Da una startup romana la soluzione per chi perde sempre le chiavi di casa

Filo, il dispositivo per non perdere più nulla

Quante volte capita di perdere di vista un portafoglio, le chiavi o un altro oggetto importante? Filo è quello che fa per voi. Questa startup romana ha ideato  un piccolo dispositivo bluetooth per tenere d’occhio qualsiasi cosa, semplicemente attaccandolo sull'oggetto che si desidera controllare. Grazie al bluetooth Filo comunica con lo smartphone e quando la distanza tra quest'ultimo e lo smartphone supera il limite stabilito il cellulare ci avviserà in tempo reale, può persino condividere ogni informazione con gli amici richiedendo il loro aiuto in caso di necessità. Abbiamo fatto alcune domande ad Andrea Gattini, direttore marketing di Filo.

Ciao Andrea, com'è nata l'idea di Filo?
L’idea nasce durante l’edizione 2014 di InnovAction Lab Lazio. Giorgio Sadolfo, CEO di Filo, ha raccontato al team di quando, al mare, ha rischiato di perdere di vista la figlia di 2 anni: dopo essersi girato per riporre il suo smartphone nel marsupio, la piccola Angelica sembrava sparita.
Da lì l'esigenza: quanto sarebbe utile un device che ci aiuti ad avere sempre accanto ciò che per noi è importante?

Come vi siete conosciuti?
Tutto il team si è conosciuto su un campo da Rugby, proprio durante InnovAction Lab. Infatti il tema del primo seminario che abbiamo frequentato era #teambuilding, ovvero cosa sapere e cosa fare per costruire un buon team per la tua startup: quale miglior occasione di rompere il ghiaccio, se non durante un allenamento di Rugby? Al termine del percorso, Filo si è classificata al 4° posto durante la finale nazionale davanti a circa 60 startup concorrenti.

Quali difficoltà in più deve affrontare una startup che produce un oggetto fisico invece del software?
Realizzare un prodotto hardware è un business molto complesso: bisogna affrontare problematiche relative all'ingegnerizzazione della tecnologia, ricerca di partner in grado di realizzarla e gestione dell'intero processo industriale. Inoltre è molto complesso riuscire ad imporre degli standard qualitativi che di volta in volta devono essere rispettati dai partner e fornitori.
Realizzare un prodotto hardware come il nostro ha significato divenire noi stessi esperti della tecnologia utilizzata (bluetooth low energy) e questo è il motivo per cui siamo riusciti a mantenere la proprietà intellettuale di tutto il firmware e hardware prodotto sino ad oggi, ovvero di tutto il prodotto.

Filo è realizzato in Italia, che vantaggi/svantaggi ci sono rispetto all'Asia, dove oggi viene prodotta gran parte degli elettrodomestici Hi tech?
Ad oggi produrre in Italia ci porta un grande vantaggio, ovvero quello di controllare l'intero processo industriale e riuscire ad imporre il nostro standard qualitativo. Tutti i nostri componenti, dal chip al packaging, sono realizzati in Italia e questo ci permette di avere il pieno controllo di ciò che produciamo.

Quanto tempo ha impiegato la progettazione del dispositivo? E il software?
Abbiamo realizzato il prodotto e le app già disponibili per iOS e Android all'interno del programma di accelerazione di LUISS ENLABS, ovvero 5 mesi. Di fatto, Filo è stata nominata, in un sondaggio di EconomyUp, una tra le migliori startup del 2014 in quanto è stata l'unica startup in Italia capace di realizzare un prodotto Harwdare in 5 mesi.

Dunque se anche voi tra i tanti italiani che perdono le chiavi, date un'occhiata al sito di Filo per scoprire i dettagli di questo semplice ma ingegnoso prodotto!

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