MEMiO, il portapillole smart che eroga la pillola giusta al momento giusto

Pubblicato da Andrea Pastore nella categoria Startup il 25/06/2015

Memio è un portapillole intelligente che ricorda all'utente quale pillola prendere. Vi ricorda qualcosa? Continuate a leggere...

MEMiO, il portapillole smart che eroga la pillola giusta al momento giusto

Oggi parliamo di un'altra startup che si occupa di anziani, una startup fresca di premio: si tratta di MEMiO, il portapillole intelligente che ha recentemente vinto all' innovaction lab. Vi ricorda qualcosa? Se siete nostri lettori è probabile, dato che alcuni membri del team originale sono usciti da questo progetto e hanno fondato un nuovo team, di cui abbiamo parlato qui. Abbiamo fatto alcune domande a Roberta Musarò, Ceo di questa startup.

Ciao Roberta, com'è nata l'idea di Memio?
MEMiO è nata all’interno di InnovAction Lab, il primo corso gratuito che avvicina i giovani al mondo dell’imprenditoria.
L’idea è scaturita da un problema reale: i nostri nonni hanno difficoltà a seguire le cure che gli vengono prescritte dal medico in quanto dimenticano quando prendere i farmaci, o, se se ne ricordano, non è mai all’orario prestabilito. Abbiamo progettato un dispositivo a misura di anziano, che gli assicuri una maggiore aderenza alle terapie mediche e al contempo faccia stare più sereni i suoi familiari.

Dopo Innovaction lab il team di MEMiO si è scisso, con alcuni elementi che hanno dato vita ad un nuovo progetto. Come siete arrivati alla scissione dal progetto Memio?
Costituire una società è una cosa seria: bisogna farlo solo con persone con cui si condivide la vision del progetto e soprattutto il modus operandi.
Dopo la vittoria di InnovAction Lab lo scorso maggio a Firenze queste problematiche si sono acuite per cui al momento porto avanti il progetto MEMiO con Lorenzo e Manuel (due dei founders del team originario) ed abbiamo inserito nel team personalità tecniche qualificate e con grande voglia di impegnarsi nel progetto.

Cosa rende MEMiO un dispositivo innovativo?
MEMiO è il primo portapillole intelligente che compone automaticamente la dose di farmaci e la eroga al momento giusto. Un tipo di farmaco diverso in ogni slot.
In questo modo il tutore dell’ anziano è sgravato dal problema di dover comporre da sé mix di farmaci diversi.
La possibilità per il tutore di ricevere sul proprio smartphone una notifica in caso di mancata assunzione dei farmaci da parte dell’anziano rende più semplice e sicura la possibilità di seguire la terapia di un proprio caro anche a distanza.

Come avete realizzato il prototipo?

Il prototipo presentato alla finale di InnovAction Lab è stato creato dai membri del mio attuale team con Arduino, plastica e legno. Si tratta naturalmente di un prototipo iniziale, quello su cui stiamo lavorando adesso è molto più evoluto rispetto alla prima versione.

Che tipo di competenze sono state necessarie per farlo?

Le competenze utili alla produzione del prototipo sono state la capacità di saper programmare l’app che azionasse il dispositivo, capacità di progettazione, manualità e corretto utilizzo dei materiali impiegati. Vedere un oggetto concreto rende più concreta anche l’idea di fronte ad una platea di investitori.

Cosa farete nel prossimo futuro?

La nostra priorità è lo sviluppo del prodotto, per cui le nostre energie sono concentrate su questo.
Il team di ingegneri sta lavorando sulla reingegnerizzazione del portapillole e la creazione del braccialetto reminder. Il nostro utilizzatore finale sarà l’ anziano per cui è importante che il prodotto sia realizzato a sua misura: per cui puntiamo ad un dispositivo intuitivo ed essenziale.
Intendiamo muoverci rapidamente ma senza rinunciare alla qualità del lavoro che portiamo avanti.

Quando sarà possibile acquistare il vostro prodotto?
MEMiO sarà in vendita presso farmacie , sanitarie ed il nostro sito web (www.memiopill.com) entro la metà del 2016 ad un costo indicativo di 150€. Al momento abbiamo già stretto accordi con diverse farmacie e sanitarie presenti sul territorio romano per la futura vendita di MEMiO.
Non possiamo che fare i complimenti a Roberta e agli altri ragazzi di Memio, augurandogli un futuro ricco di soddisfazioni!

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