AppTripper, l'app che ti offre un tour artistico diverso a seconda del tuo umore

Pubblicato da Andrea Pastore nella categoria Startup il 22/01/2016

Dei ragazzi di Napoli hanno inventato un'app che propone i luoghi da visitare non solo in base alla vicinanza, ma anche in base all'umore.

AppTripper, l'app che ti offre un tour artistico diverso a seconda del tuo umore

Da qualche tempo stiamo assistendo alla nascita di app che propongono contenuti diversi in base all'umore dell'utente, una di queste è AppTripper, che consente di visitare una città d'arte stabilendo un percorso basato sul proprio umore. Un utente ha la possibilità di selezionare il suo umore tra gli otto stati disponibili, e l'app gli mostrerà i luoghi di interesse in base a questa scelta e alla vicinanza. Ma non finisce quì, perché i ragazzi di AppTripper, sempre legati al concetto dell'emozione associata all'arte, hanno avviato un altro interessantissimo progetto: immergere l'utente nella realtà virtuale del luogo, nel contesto storico in cui è stato creato. Un primo esempio di questo progetto è Palazzo San Teodoro a Napoli, dove l'utente potrà immergersi nella Napoli del 700 e vedere con dei visori 3d quello così come l'avrebbe visto il duca di San Teodoro. Abbiamo fatto alcune domande ad Alessandro Maione, CTO di questa startup.

Ciao Alessandro, com'è nata l'idea di AppTripper?
l'idea di AppTripper è nata da un'intuizione del nostro CEO, Sebastiano Deva, che opera da molto tempo nel settore artistico e ha sempre avuto il pallino di rendere la fruizione dell'arte più immedata.  La scintilla è stata quella di associare il concetto di emozione alla fruizione dell'arte in tutte le sue espressioni, e insieme a Paolo Varsalona, l'altro founder, ha deciso di creare una prima versione dell'app servendosi di sviluppatori part time. L'app è stata presentata al Fira (Finanziaria regionale abruzzese) ed ha ottenuto un finanziamento che ha consentito lo sviluppo del progetto.

Qual è il modello di business dell'app?
Attualmente è disponibile negli store un'app gratuita e un'app premium con un maggior numero di contenuti. Con la nuova versione che sarà online a inizio febbraio, l'app sarà scaricabile gratuitamente ma una parte dei contenuti sono a pagamento. L'utente potrà vedere la maggior parte delle tappe dei percorsi proposti gratuitamente e poi potrà scegliere alcune a pagamento. Saranno disponibili anche contenuti extra da acquistare, sempre collegato allo stato emozionale indicato dall'utente e alle sue scelte fatte precedentemente.

Da quante persone è composto il vostro team?
Attualmente la startup occupa una decina di persone, poi ci sono i mappatori in giro per il mondo che recensiscono i luoghi d'arte (di solito i luoghi d'arte della propria città), fanno foto e creano i contenuti testuali che si trovano all'inerno dell'app.

Quali criteri usa l'app per mostrare un luogo in base all'emozione?
Basandoci sul concetto di geografia emozionale è stato sviluppato un processo di corrispondenze tra monumenti e opere del patrimonio artistico italiano e europeo ed uno schema di emozioni combinate tra primarie e secondarie, così come descritto dallo schema di Robert Plutchik. (Per maggiori informazioni rimandiamo alla lettura di un bellissimo libro dal nome Atlante delle Emozioni di Giuliana Bruno). La nostra redazione è costantemente al lavoro per produrre nuovi punti d'interesse e associarli a emozioni.

Apptripper curerà le esperienze della realtà virtuale di diversi musei, di cui il primo esempio è Palazzo San Teodoro a Napoli. Com'è nata questa idea?
Dato che la nostra azienda ha una vocazione innata per l'arte e per la tecnologia, con l'obiettivo di fondere questi due elementi, Palazzo San Teodoro è la naturale risposta a questa esigenza. L'idea è stata una naturale estensione del concetto di "esperienza emozionale legata all'arte". Il nostro obiettivo, per Palazzo San Teodoro come per altri contesti, non è quello di aggredire l'arte, sostituendola con la tecnologia, bensì di usare quest'ultima per arricchire e completare ulteriormente l'esperienza del visitatore.

Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?
Obiettivo primario per l'app è aumentare la base utenti e offrire un numero sempre maggiore di punti di interesse, e di percorsi a tema, anche nell'ottica di un maggiore coinvolgimento degli utenti stessi per la creazione dei contenuti editoriali. Questo sarà possibile anche grazie a partnership già avviate con aziende di portata nazionale e internazionale. Per quanto riguarda la componente VR invece, l'obiettivo è quello di creare un caso di successo da replicare nei maggiori musei ed installazioni culturali d'Europa e del mondo, con i quali sono già in corso accordi e vari progetti sono in fase di start.

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