MENU42, la startup l'app che mette il menu nello smartphone

Pubblicato da Andrea Pastore nella categoria Startup il 11/03/2016

I ragazzi di MENU42 hanno pensato di digitalizzare un aspetto molto comune della nostra vita, rendendo anche più facile la consultazione del menu da parte dei clienti.

MENU42, la startup l'app che mette il menu nello smartphone

Quando andiamo al ristorante o al bar siamo abituati a consultare un menu cartaceo, dal quale scegliamo cosa vogliamo mangiare. A pensarci bene sembra strano che a nessuno sia venuto in mente prima di digitalizzare questo aspetto della nostra vita, ma oggi ci ha pensato MENU42, che da la possibilità di vedere il menu dei locali sul proprio telefono, con tanto di ingredienti e segnalazione dei vari allergeni. Abbiamo fatto alcune domande a Luca Pizio, CEO di questa startup.

Ciao Luca, com’è nata l’idea di MENU42?
E’ nata osservando il comportamento delle persone nella vita contemporanea appena si siedono al tavolo in una qualsiasi attività di ristorazione. Lo smartphone è protagonista al punto che il cameriere deve interrompere la nostra consultazione per svolgere il suo lavoro. Perché allora non trasferire il menu sullo smartphone? In questo modo la scelta delle portate diventa un esperienza multimediale e coinvolgente e probabilmente semplifica la vita dei camerieri.

Come funziona MENU42?
Il primo obbiettivo che ci siamo posti nella realizzazione del servizio MENU42 è l’immediatezza d’utilizzo. Per questo motivo abbiamo scelto di realizzare una webapp e non un app nativa, che richiede prima dell’utilizzo il download dall’appstore. Grazie ad un segnatavolo, il commensale viene informato su come visualizzare il menu sul proprio smartphone, basta disporre di una connessione ad internet. MENU42
permette una fruizione multilingua, di vedere le immagini delle portate, di informare il consumatore sugli allergeni e di condividere le nostre scelte sui canali social. Non è finita qui, l’indirizzo web a cui si accede identifica anche il tavolo al quale siamo seduti, questo ci consente di gestire altre funzionalità interessanti. Possiamo chiamare il cameriere, ordinare e lasciare i nostri feed back sul servizio al gestore, il quale potrà cosi intervenire per adeguare la sua proposta alle esigenze dei suoi clienti.

I proprietari dei locali o i loro dipendenti sono spesso molto indaffarati: come reagiscono quando voi gli proponete il vostro prodotto?
In genere sono molto restii, per questo quando un nuovo ristoratore adotta la nostra piattaforma ci offriamo noi di caricare il menu per intero sulla piattaforma. Il ristoratore ci da il suo menu cartaceo e noi lo carichiamo online. Dopo questa fase dovrà gestire lui le modifiche, oppure può acquistare il nostro servizio di gestione, dove verrà affiancato da una persona per gestire il menu.
Inoltre la nostra piattaforma consente di creare una versione pdf del menu, in modo che il tempo dedicato all'inserimento possa essere recuperato anche per la gestione del menu cartaceo.

Qual’è il vostro modello di business?
MENU42 è un servizio in cloud che dispone di una versione pubblica, la webapp che visualizzano i commensali, e di un pannello di controllo ad accesso riservato, che utilizza il gestore per modificare in autonomia il menu del suo locale e per gestire le varie attività erogate tramite la piattaforma web.
Il servizio è proposto al gestore del locale il quale corrisponde al MENU42 un canone d’utilizzo della piattaforma web. In una seconda fase prevediamo di veicolare sulla webapp contenuti informativi e commerciali con le modalità pay per clic e pay per view.

Il vostro settore è affollatissimo di competitor, qual è la vostra strategia per acquisire nuovi utenti?
Siamo appunto concentrati in questi mesi nella definizione delle migliori strategie per aggredire il mercato. Riteniamo comunque che la strada maestra sia quella di creare partnership con le aziende che già vendono tecnologia ai ristoranti, ad esempio che vende software per la gestione dei locali. Proprio da questa idea è nata una partnership con un'azienda che distribuisce il propri software, che a breve si integrerà con menu42.

Quali sono i vostri obbiettivi per il futuro?
Gli sviluppi del servizio e i relativi obbiettivi puntano su due direttrici principali: la prima è il BtoC con attività di customer engagement all’interno dei locali e con iniziative promozionali e di fidelizzazione del consumatore verso il network di locali che adotteranno il servizio. Sul fronte BtoB
invece stiamo mettendo a punto attività promozionali sull’interfaccia di back office che rappresenta un punto d’incontro fra l’offerta dei vendor e la domanda nel canale Horeca.

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