Qapla', la startup che aiuta gli ecommerce a gestire le spedizioni

Pubblicato da Andrea Pastore nella categoria Startup il 27/11/2016ultimo aggiornamento il 27/11/2016

Questa startup fiorentina ha ideato un sistema che consente di sgravare il servizio clienti degli ecommerce da buona parte del lavoro di controllo delle spedizioni, che viene fatto in automatico da una piattaforma web

Qapla', la startup che aiuta gli ecommerce a gestire le spedizioni

Una delle problematiche di chi fa ecommerce è la gestione delle spedizioni: soprattutto per gli ecommerce che gestiscono decine di ordini al giorno il servizio clienti avrà il suo da fare per gestire le richieste dei clienti che vogliono sapere dove si trova il loro pacco, come mai la loro spedizione ha subito ritardi e così via. Proprio pensando a questi problemi dei ragazzi di Firenze hanno ideato Qapla, che permette di alleggerire il lavoro degli ecommerce dando un vantaggio al cliente finale.

Ciao Roberto, com'è nata l'idea di Qapla'?
L'idea di Qapla' è nata da un'esigenza di chi fa ecommerce, ed in generale tante spedizioni, che è la necessità di avere sotto controllo tutti i pacchi ancora non consegnati per evitare mancate consegne, rientri, giacenze ed altri problemi. Qapla' fa tutto questo on un'interfaccia unica e multi corriere, quindi gli operatori hanno tutti gli spedizionieri sott'occhio in maniera semplice e veloce.
Poi si è evoluto in un sistema che permette anche di fare comunicazione verso i clienti finali, sostituendosi alle mail e ai messaggi dei corrieri.
Il sistema viene molto apprezzato proprio perché risolve un problema comune, il tenere sotto controllo qualcosa che è affidato a terzi.

Quanto costa utilizzare qapla?
Qapla' ha un costo basato sul numero di spedizioni gestite. Di base sono 0,05 € per spedizione, per grossi volumi, ovvero oltre le 5000 spedizioni al mese, ci sono dei piani tariffari specifici, ma la base resta sempre quella. Qualche centesimo per ogni spedizione monitorata, l'incidenza sul costo totale di spedizione è quindi davvero irrisoria.
In più ci sono altri servizi, come gli SMS, che hanno un costo aggiuntivo, e qui si va in base ai volumi di messaggi utilizzati, ma sono un extra se li si vuole adottare. Nel nostro store interno ci sono poi altri servizi, come la connessione a amazon o eBay per importare gli ordini, che hanno degli abbonamenti mensili, ma sono per un uso molto specifico.
Per fare un esempio pratico, un'azienda che gestisce 1000 spedizioni al mese ha un costo di 50 € + iva. Nessun fisso e nessun costo di attivazione.

Per realizzare il vostro prodotto avete dovuto parlare con tanti corrieri diversi, qual è stata la loro reazione?
Questa è stata la parte più "divertente" del progetto. Per integrare i corrieri non sempre abbiamo avuto a che fare direttamente con loro, spesso sono i clienti che ci hanno passato dei dati e noi siamo andati a recuperare quello che ci serviva utilizzando i servizi dei vettori già esistenti. Come nel caso di UPS, DHL e TNT. Per i corrieri nazionali abbiamo avuto accesso alla documentazione grazie ai primi clienti che hanno fatto da tester e che ci hanno aperto le porte.
Quando abbiamo a che fare con i corrieri comunque, la reazione è sempre la stessa, di diffidenza e di distacco. Per loro, i servizi che proponiamo noi, sono già nella loro offerta, ma non si rendono conto che non è semplice per un'azienda fare l'integrazione con N spedizionieri che lavorano senza standard comuni.
Noi riusciamo a ricondurre tutti gli stati dei corrieri, che sono centinaia, in 11 stati standard e questo semplifica molto la vita di chi deve gestire il customer care ed anche dei clienti. Quello che facciamo è mettere ordine nel caos, evitando di fare integrazioni diverse per corrieri diversi. Basta creare il supporto per Qapla' una volta ed è fatta per tutti.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?
I progetti sono tanti, abbiamo lanciato un'APP per i clienti finali, per esempio, che permette a chi è in attesa di un pacco di tracciare tutti gli stati di consegna.
Questa APP permette inoltre di essere avvisati in maniera proattiva per gli ordini che arrivano da eCommerce che usano Qapla'. Ovvero, se parte una spedizione destinata ad un cliente dell'applicazione per smartphone, l'utente viene immediatamente avvisato senza che debba fare altro.Potrà così seguire sul telefono i vari stati di consegna.

Stiamo già lavorando sulla parte di stampa delle etichette di spedizione, per agevolare anche il lavoro nel pre-spedizione e per chiudere il ciclo completo nella gestione degli invii.

Inoltre stiamo preparando il lancio anche all'estero per i primo semestre del prossimo anno. Vorremmo andare in Spagna, Germania e Francia, la strada è lunga e non semplicissima, ma ci stiamo lavorando.

Per cominciare ad usare Qapla' basta collegarsi a www.qapla.it e registrarsi, senza nessun impegno. Si potrà così testare il servizio gratuitamente per 14 giorni, in modo da toccare con mano i vantaggi.

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