Shopping Flow, la startup che ti fa risparmiare sulle spese di condominio

Pubblicato da Andrea Pastore 24/01/2017

Metà startup e metà progetto sociale, l'idea di Antonio Allegra promette alle famiglie di risparmiare sulle spese di condominio spendendo in negozi convenzionati

Shopping Flow si definisce un marketplace dentro casa: abbiamo intervistato il suo fondatore, Antonio Allegra, per raccontare un progetto che ha sempre più consenso e con una mission che potrebbe migliorare lo stile di vita di chi vive in condominio, e non solo.
Cos'è ShoppingFlow?
“ShoppingFlow è un’iniziativa innovativa e sociale che ha lo scopo di aiutare le famiglie abbattendo le spese condominiali e tutti i costi dovuti ad affitto, mutuo o utenze. Sono già trecentomila le famiglie ad aver aderito e sedicimila le attività commerciali che finora hanno chiesto di entrare a far parte del nostro circuito”.

Numeri importanti per una start up nata nel 2015, ma, in sostanza, come funziona?
“Scaricando la nostra applicazione (disponibile su Android e iOS, ndr) si può accedere a questo circolo virtuoso. Basta registrarsi sulla piattaforma e, dopo aver inserito il numero della carta di credito, iniziare a fare acquisti nelle attività convenzionate in modalità cashbank per cominciare a riempire il proprio salvadanaio virtuale. ShoppingFlow non lucra sui soldi che gli utenti risparmiano, anzi, l’intera somma è destinata per le spese che i condòmini devono affrontare tutti i giorni. Pensate: da oggi in poi, andare a mangiare nel vostro ristorante preferito potrebbe permettervi di pagare, almeno in parte, la bolletta della luce. L’idea è risultata talmente innovativa da coinvolgere anche i privati”.

Qual è il vero punto di forza?
“La trasparenza: non solo si punta ad educare le persone alla gestione finanziaria delle risorse economiche ma si mette a loro disposizione una traccia delle spese effettuate. Dalla nostra app sarà possibile sapere in tempo reale se l’amministratore, nel caso di un condominio, abbia pagato le spese a cui avevamo destinato i risparmi contenuti nel salvadanaio di ShoppinFlow”.

Quali sono i progetti per il futuro?
“In primis, un aggiornamento in termini tecnologici: presto l’applicazione sarà disponibile anche per Windows e pc e puntiamo a espanderci in altri Paesi europei. Vogliamo, soprattutto, ottimizzare il core sociale del progetto: i risparmi elettronici potrebbero essere usati per pagare visite mediche, consentire ai nostri figli di fare sport o creare un fondo pensionistico per i giovani precari. Vogliamo creare una piattaforma di crowdfunding: in questo modo, famiglie e privati avrebbero la possibilità non solo di fare beneficenza, ma anche di contribuire in modo diretto alla creazione di fondi per sostenere la messa in sicurezza delle proprie case o di quelle delle zone a rischio sismico”.


Il vantaggio economico può andare di pari passo con una serie di obiettivi di natura etica: ShoppingFlow è un ottimo esempio contemporaneo di come si può puntare alla creazione di coesione sociale e senso di appartenenza alla comunità.

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