Scopriamo Cosme, il programma europeo per la competitività delle imprese europee

Pubblicato da Giulio Del Vecchio 16/07/2017

Grazie a questo programma europeo le imprese possono finalmente crescere all’interno del mercato europeo e internazionale

Uno dei Programmi quadro più imponenti, che molti Paesi estranei all’Unione Europea invidiano, è Cosme, il programma per la competitività delle imprese europee. Grazie a questo formidabile programma, capace di erogare miliardi per i finanziamenti in favore degli imprenditori, è possibile avere accesso a ingenti risorse e in tempi ragionevoli grazie ad una leva finanziaria che altrimenti, senza l’indispensabile aiuto comunitario non si potrebbe ottenere. Il programma è gestito direttamente dalla Commissione Europea, tra i risultati innovativi che ha raggiunto finora vale la pena ricordare, a titolo di esempio, il superamento della frammentazione delle normative degli Stati Europei e internazionali coinvolti in una serie di scambi commerciali attraverso la creazione di un efficiente mercato comune, la adozione dello scambio di migliori pratiche europee, la creazione di condizioni favorevoli per aumentare le competenze degli imprenditori, la fruizione dei Fondi di investimento europei, la istituzione di una rete europea per sostenere gli imprenditori, in collaborazione con enti e intermediari finanziari sia privati che pubblici. Cosme attua lo Small Business Act e sostituisce, con la introduzione di alcune innovazioni, il precedente programma quadro per la competitività e l'innovazione che è esistito dal 2007 al 2013, dunque si avvale di anni di esperienza e di risultati incoraggianti che sono stati raggiunti in Europa e nel mondo.

Le azioni chiave che esso realizza sono cinque, migliora l'accesso ai finanziamenti per le P M I attraverso capitale proprio e di debito, agevola l'accesso ai mercati, mette a disposizione degli imprenditori una rete internazionale, uno sportello unico per le imprese che vogliono conoscere le opportunità del mercato interno e dei Paesi terzi, aumenta la competitività  delle iniziative imprenditoriali attraverso una migliore sinergia tra le normative nazionali, sostiene la diffusione della cultura imprenditoriale.

Quanto alle agevolazioni esistenti in favore degli imprenditori è opportuno precisare che il programma intende agevolare l’erogazione di prestiti e investimenti in capitale di rischio per le imprese attraverso due strumenti. Il primo è  lo Strumento di garanzia dei prestiti, che fornisce attraverso il Fondo europeo per gli investimenti sia garanzie dirette che garanzie a sostegno di precedenti garanzie grazie a investimenti strategici, esso consente una erogazione di ingenti somme grazie ad accordi di condivisione dei rischi, per i sistemi di garanzia e per gli intermediari finanziari che sono coinvolti nella attuazione degli accordi stessi. In particolare questo strumento comprende sia garanzie, come ad esempio il prestito subordinato e quello partecipativo, che strategie di gestione finanziaria di portafogli aventi a oggetto crediti concessi a P M I, strategie da attuare nell'ambito degli accordi di condivisione del rischio. Dunque con lo Strumento di garanzia dei prestiti il programma riesce ad erogare somme notevoli ottenendo uno straordinario effetto leva finanziaria in favore dei beneficiari. Quanto alle garanzie sui prestiti va evidenziato che esse riescono a ridurre notevolmente le difficoltà che normalmente incontrano gli imprenditori in cerca di finanziamenti, ad esempio uno dei motivi che di solito ostacola le imprese a ottenere dei finanziamenti è costituito dalla assenza di garanzie sufficienti. Questo strumento si serve di prestiti, tra cui il prestito subordinato e quello partecipativo, leasing, garanzie bancarie,  utilizza la cartolarizzazione dei portafogli per ottenere ulteriori risorse finanziarie in favore degli imprenditori mediante prestiti, attua gli accordi di condivisione del rischio con alcuni intermediari finanziari che hanno speciali requisiti. È gestito direttamente dal Fondo europeo per gli investimenti o altri organismi da esso delegati. Attraverso Cosme ancora gli imprenditori possono utilizzare il secondo strumento, lo Strumento di capitale proprio per la crescita, che viene gestito attraverso speciali fondi di investimento utilizzati di solito per piccole, medie imprese in fase di sviluppo. Tale strumento verte su fondi che erogano capitale di rischio e finanziamenti mezzanini, ad esempio i prestiti subordinati e quelli partecipativi, direttamente attraverso il Fondo europeo per gli investimenti o altri organismi insieme a istituzioni finanziarie sia private che pubbliche. I finanziamenti mezzanini sono una forma di finanziamento complessa che si potrebbe collocare in una posizione intermedia tra un investimento in capitale di rischio e uno in capitale di debito. Questo strumento giova in modo particolare alle imprese in fase di crescita che lavorano a contatto con altri Paesi, offre poi la possibilità ai beneficiari di ottenere fondi di avviamento per investire in Ricerca e Innovazione, inoltre concede possibilità di crescita agli investitori non formali, i business angel. 

Con Cosme si ottengono strumenti straordinari per gli imprenditori europei, ne elenco qui alcuni. Il programma finanzia la rete degli Helpdesk P M I per i diritti di proprietà intellettuale in alcune delle regioni asiatiche e in Paesi estranei alla UE, per offrire consulenza e sostegno in materia di proprietà intellettuale, per offrire consulenza legale. Altro strumento che va oltre i confini europei è quello della cooperazione industriale commerciale e di investimento con il Giappone, per facilitare gli scambi di esperienze tra imprenditori europei ed asiatici. Ancora Cosme promuove lo sviluppo di cluster, ovvero imprese dotate di particolari tecnologie produttive in particolari settori del mercato di riferimento, per incentivare la internazionalizzazione e sostenere nel tempo imprese ancora giovani, per promuovere l’utilizzo delle tecnologie digitali. Il programma offre l’opportunità di imparare il mestiere di imprenditore direttamente in un altro Stato, con il programma Erasmus per giovani imprenditori. Una innovazione molto utile è la rete Enterprise Europe Network, un sostegno idoneo a offrire consigli e informazioni alle aziende che intendono crescere in nuovi mercati sia in Europa che nel mondo, è composta da oltre 600 partner locali tra cui Camere di commercio, agenzie regionali di sviluppo, università, centri di ricerca e incubatori di imprese, accresce il potenziale innovativo e competitivo delle imprese e si rivolge anche agli enti pubblici e privati di ricerca. La Commissione Europea sostiene la competitività delle imprese, in particolare delle P M I, per rendere più efficaci e coordinate tra gli Stati europei le politiche imprenditoriali nazionali, riducendo gli adempimenti normativi che servono per fare impresa. Esistono inoltre diverse iniziative a livello nazionale e locale a cura del programma per incentivare la cultura imprenditoriale degli europei in Europa e fuori, tra cui  il premio European Enterprise Awards.

I candidati che sono interessati ai bandi o alle gare di appalto che vengono emanati periodicamente sono imprese, anche piccole o medie, aspiranti imprenditori, enti della Pubblica Amministrazione dei Paesi europei. Va inoltre aggiunto che anche i liberi professionisti e le s t p possono accedere a Cosme, secondo  quanto dispone la legge in ottemperanza alla Raccomandazione della Commissione UE 6 maggio 2013/361/CE, al Regolamento UE 1303/2013, alle Linee di azione per le libere professioni del Piano di azione Imprenditorialità 2020. Possono partecipare ai bandi del programma anche Stati che fanno parte dell'Associazione europea di libero scambio e dello spazio unico europeo, sia Paesi candidati che potenziali candidati a diventare europei, Paesi interessati da politiche europee di vicinato. I contributi variano a seconda dei singoli bandi. L’assegnazione dei fondi è gestita da intermediari finanziari, come ad esempio banche, istituti di credito e fondi di capitale di rischio, potete accedere al programma facendo richiesta attraverso il portale ufficiale dell'Unione Europea. La scadenza varia a seconda dei bandi e il programma  resterà aperto fino al 30 settembre 2020.

 

 

 

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